Ad Agropoli scoppia il caso delle multe pazze, i vigili: solo qualche errore

Molti hanno pagato entro i sessanta giorni ma si
sono visti recapitare lo stesso la cartella esattoriale
SALERNO - Scoppia il caso «multe pazze» ad Agropoli, in provincia di Salerno. Sono infatti numerosi, i residenti della cittadina cilentana che negli ultimi giorni si sono rivolti alla società di recupero crediti «Alfa Recupero Crediti» di Nocera Inferiore, dopo aver ricevuto la richiesta di pagamento di multe effettuate dalla Polizia Municipale e già regolarmente pagate entro i sessanta giorni concessi per legge. Un pasticcio, insomma, probabilmente causato dalla trasmissione alla società di recupero crediti da parte degli uffici comunali di Agropoli dei nominativi di tutti i soggetti multati, senza distinguere tra chi ha regolarmente pagato e chi invece deve ancora saldare l’infrazione sanzionata. E se aumentano di giorno in giorno le segnalazioni di cittadini infuriati poichè, oltre al danno economico, si vedono recapitare richieste di pagamento che sanno di beffa, interviene il comandante dei vigili urbani, che spiega come il numero delle multe pazze è limitato. «La stragrande maggioranza dei nominativi trasmessi alla società di recupero crediti si riferisce a persone che non hanno ancora pagato le multe, nonostante siano trascorsi più di sessanta giorni - spiega il maggiore Maurizio Crispino - Certo, pu• esserci stato qualche errore di trasmissione, ma non possiamo farne un caso di ’multe pazzè».
Fonte: Corriere del Mezzogiorno
In : Comune
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